SARDONICA

La sardonica detta anche sarda o sardio è una varietà di calcedonio. La sardonica, il cui significato deriva dal termine latino sarda, e sardion in greco, fu chiamata così dagli abitanti di Sardi, in Lidia. Qui fu scoperta per la prima volta, come ci viene raccontato anche da Plinio il Vecchio. Il suo colore traslucido è molto vario. Alcune pietre presentano un colore arancione-rosso, altre dorato ed altre ancora marrone scuro tanto che alla luce riflessa sembrano di colore nero. La sua colorazione è dovuta alla presenza dell’ossido di ferro. Dal punto di vista mineralogico è simile alla corniola.  Spesso le due pietre sono considerate identiche poichè formate entrambe da calcedonio colorato con ossido di ferro anche se alcuni tipi di sardonica si presentano più duri e consistenti. Il suo grado di durezza è uguale a 7 secondo il valore della scala di Mohs. Promuove la fiducia in sè stessi, aumenta l’autocontrollo e la forza di volontà. e. Aumenta il senso dell’amicizia e la volontà di aiutare gli altri. Utile per chi soffre di disturbi alimentari è indicata in caso di gastrite, per i problemi d’udito, alle ossa, ai polmoni, per i dolori al torace. Stimola l’attività intestinale e del fegato


SCOLECITE

La Scolecite si trova in natura in aggregati di cristalli bianchi lunghi prismatici che si irradiano in gruppi divergenti.

Solitamente la Scolecite più bella proviene da Poona e fa parte delle zeoliti

La scolecite favorisce il risveglio della pace interiore e libera il cuore dai sentimenti tossici.

Permette la connessione con la parte spirituale. La sua fragilità ricorda la nostra natura Eterea


SCAPOLITE

Il termine scapolite identifica una serie isomorfa di minerali di composizione chimica variabile, compresa tra i termini estremi sodico (Na, marialite) e calcico (Ca, meionite) La scapolite fu scoperta per la prima volta nel nord della Birmania (Myanmar) nel 1913, sotto forma di cristalli fibrosi bianchi, rosa e viola. Nel 1920 fu scoperta la scapolite gialla in Madagascar e dieci anni dopo in Brasile. Queste scoperte sono state seguite da altre in Mozambico, Kenya e Tanzania. Una varietà viola di scapolite della Tanzania, scoperta nel 1975, si chiama petschite. Aiuta a lasciare andare le cattive abitudini e l’eccesso di responsabilità è di pensieri pesanti. Permette di valutare le molteplici possibilità e a divenire più fluidi. 

SELENITE

La Selenite è una varietà di gesso cristallino (solfato di calcio biidrato) che ha la particolarità di depositarsi in strati formando, a seconda delle dimensioni, scaglie, bacchette o addirittura lunghi pilastri. Questa meravigliosa pietra, deve il suo termine dal greco selenites che letteralmente significa “pietra di Luna“, dal nome della Dea greca della luna, Selene. Appartenendo alla famiglia dei gessi, la Selenite è una pietra molto fragile e morbida (ha solo un 2 sulla scala di Mohs, utilizzata per classificare la durezza dei minerali): si può facilmente spezzare o sfaldare e si scioglie a contatto con l’acqua.

È una pietra che favorisce la meditazione, i sogni consapevoli e la telepatia. Nutre la struttura profonda dell’essere umano e alimenta tutti i centri sottili.


SEPTARIA

La septaria è composta da calcite, aragonite e calcare. Il nome deriva dalla parola latina “saeptum” ossia settore poiché sembra divisa in tante piccole parti.

Connessa all’energia della terra ha un effetto stabilizzante sulla psiche. Dona un senso di conforto, calma e protezione.

Permette di comprendere i nostri vuoti e di liberare gli eccessi.

Risveglia la forza interiore, il radicamento e la forza inaspettata.


SERAFINITE

Questa pietra verde è un tipo di clinochlore ed è anche conosciuta come Serafinite e con il suo nome originale di clorito verde. Questa pietra verde si trova principalmente nell'area del lago Baikal in Siberia, in Russia.

Questo cristallo verde e argento ha una serie di caratteristiche molto potenti, tra cui l'essere una delle pietre che aiutano il contatto con gli spiriti della natura. Ha notevoli proprietà di rigenerazione e aiuta a ripristinare il contatto con la voce interiore e con le forze sottili.


SHATTUCKTITE

è un minerale scoperto nel 1915, prende il nome dalla miniera Shattuck sita in Arizona. Adesso viene reperito principalmente presso zone di ossidazione dei giacimenti di rame (si forma per pseudomorfosi della Malachite). Altri paesi produttori sono Congo e Zaire (più verde che blu), Argentina, Austria, Germania, Grecia, Italia, Messico.

La shattuckite amplifica le vibrazioni spirituali e rende le visioni psichiche chiare e comprensibili. Favorisce l’espressione creativa e la comunicazione tra conscio e inconscio. Dona molta ispirazione.


SHIVA LINGAM

Lo Shiva Lingam è una miscela di Agata, Basalto e Diaspro in Quarzo, con striature di ossidi di ferro che si pensa siano di origine meteorica

Queste pietre dall’aspetto curioso si trovano nel fiume Narmada (nella regione centro-occidentale), uno dei suoi sette luoghi sacri dell’India.

Il fiume diventa accessibile solo nella stagione secca, durante la quale i Lingam vengono raccolti dal letto del fiume dalle poche famiglie che si tramandano la tradizione da secoli. Identificando i pezzi più pregiati, li lucidano a mano e li sigillano con una miscela di cere e oli, secondo le formule tramandate di generazione in generazione

Lo Shiva Lingam è utile per equilibrare tutte le energie del corpo fisico ed è molto indicata per i problemi di infertilità ed impotenza. E’ inoltre un potente simbolo di amore: esso apre il nostro cammino verso il vero amore che porta all’unità.

E’ ottima anche per il radicamento e per la meditazione in quanto racchiude in sé entrambe le polarità della Creazione


SHUNGITE

è una pietra nera opaca, estratta in Carelia (nord-ovest della Russia). Prende il nome dal luogo di estrazione: il lago Shunga o Onega.

Le proprietà di questa pietra nera sono note da diversi secoli in Russia: lo Zar Pietro il Grande (1672-1725) la utilizzò per alleviare gli acciacchi della vecchiaia.

La shungite è una pietra sedimentaria, è una forma particolare di carbonio, derivato dalla mineralizzazione di depositi di plancton, risalenti a oltre 2 milioni di anni fa.

 • viene utilizzata per proteggersi dalle onde elettromagnetiche emanate da computer, cellulari, televisori;

 • sostiene e implementa l'energia vitale

 • stimola le difese immunitarie

 • armonizza l’ambiente, creando un'atmosfera calma e rilassata;


SMERALDO

Lo smeraldo è una varietà del berillo, caratterizzata da un intenso colore verde, dovuto probabilmente alla presenza di cromo (fino al 0,19%) ed eventualmente di vanadio e di ferro. Soltanto la presenza del cromo rende il berillo uno smeraldo; il berillo in cui è presente soltanto il vanadio dovrebbe invece essere denominato berillo verde. Ha una lucentezza di tipo vitreo e presenta lieve pleocroismo, con ω verde e ε verde-azzurro. Sono numerosi i giacimenti di smeraldo, i più antichi sono quelli vicino al Mar Rosso, nell’Alto Egitto. Ci sono poi quelli degli Urali, spesso si trovano insieme all’acquamarina. Dal ‘500 in poi, i giacimenti più produttivi e noti divennero quelli del Brasile e della Colombia. La miniera più grande al mondo si trova nel Goias.

Favorisce la crescita della consapevolezza, del cuore e dei buoni sentimenti. Aiuta gli occhi e favorisce la scelta della bellezza in tutte le sue forme. Nutre il cuore con empatia e compassione.


SPINELLO

Spinello: Aiuta nel caso di intolleranze alimentari e cattiva digestione. Aiuta nel caso di eccesso di stress e disturbi della pelle.


SODALITE

La sodalite è un minerale appartenente al gruppo della cancrinite-sodalite.

Stimola il terzo occhio, la visione interiore e profonda. Rilassa e aiuta ad entrare in connessione con il vuoto interiore.

Dona molta ispirazione, stimola l’intuizione


STICTITE

La Stictite è un carbonato raro di cromo e magnesio, che cristallizza in forma di strati lamellari e mica con colori che variano dal lilla al rosa, dal porpora al malva e al magenta.

Appartiene al sistema cristallino trigonale.

La Stictite (in inglese Stichtite) color lavanda viene trovata principalmente in Sud Africa, quella proveniente dall'Australia (prende il nome dal responsabile delle miniere della Tasmania dove è stata per la prima volta scoperta) ha un ricco color magenta che la fa somigliare alla Sugilite.

Considerata la pietra del perdono, permette di coltivare le frequenze elevate che possono consentire questo cambiamento e questa grande evoluzione interiore.


STIPNOMELANO

Lo Stilpnomelano fu descritto per la prima volta nel 1827 da Ernst Friedrich Glocke in alcune rocce provenienti dalla Moravia (Repubblica Ceca). Il nome deriva dal greco "stilpnos" (che luccica) e "melanos" (scuro).

Permette di entrare in contatto con la forza ancestrale insita nell’essere umano. Aiuta a connettersi con il proprio albero genealogico in maniera costruttiva e a nutrirsi delle energie del passato anziché restarne sopraffatti.


STROMATOLITE

Le stromatoliti (dal greco στρώμα, strōma, tappeto, coperta e λὶθος, lìthos, pietra) sono strutture sedimentarie, appartenenti al gruppo dei calcari non particellari biocostruiti, finemente laminate dovute all’attività di microrganismi fotosintetici bentonici come procarioti (ad esempio cianobatteri) e anche microscopiche alghe eucariotiche. Sono state fra le maggiori responsabili per la presenza di ossigeno nell’atmosfera terrestre e sono state l’organismo che ha dominato la terra per quasi tre miliardi di anni.

Permettono di contattare i traumi del passato, portarli alla luce e trasformarli in risorse preziose. Aiutano il radicamento e la forza interiore.


SUGILITE

La sugilite è un minerale dal colore che varia dal rosso al viola scuro. E’ nota anche con i nomi di Luvulite e Lavulite.

I giacimenti più importanti si sugilite sono in Canada, Sudafrica e Giappone.

La sugilite è considerata un ponte capace di collegare il piano materiale a quello spirituale, armonizzandoli.

Bilancia gli emisferi cerebrali e aiuta a purificarsi dal passato. Stimola il sistema immunitario e la forza spirituale. E’ una pietra molto potente che aiuta a contattare se stessi.


TECTITE

Nasce dalla solidificazione delle rocce della crosta terrestre, rocce che si fusero per via dell’impatto con i meteoriti.

Molti la reputano un meteorite ma in realtà è una roccia terrestre fusa a causa del meteorite. Non è quindi un frammento meteoritico. Permette di allentare i legami che generano dipendenze fisiche ed emotive.

Aiutano o favoriscono i sogni lucidi e connettono con i misteri dell’universo favorendo l’ispirazione.


THULITE

La Thulite è la varietà rosa della Zoisite. Il colore è dato dalla presenza di manganese e spesso presenta inclusioni biancastre di calcite. Questa pietra fu scoperta nel 1820 in un luogo chiamato Sauland, nella regione del Telemark, in Norvegia, di cui è divenuta pietra nazionale. Fino al 1967, anno in cui fu scoperta la Tanzanite, questa specie fu ritenuta l’unica varietà di Zoisite nota.

Il suo bel colore rosato, unito alla presenza del manganese, la rendendola una pietra molto efficace per il cuore, sia dal punto di vista fisico, rafforzando un cuore affaticato, sia energetico, in particolar modo nei casi in cui si sia manifestata o percepita la ‘mancanza di riconoscimento’, andando a sbloccare e a sciogliere ciò che ha creato impedimento per vivere appieno le nostre potenzialità.


TOPAZIO

Il topazio è un minerale di silicato d'alluminio e fluoro. I cristalli di topazio più puri e dalla colorazione più intensa vengono lavorati come gemme ed impiegati in gioielleria. Cristallizza nel sistema ortorombico e i suoi cristalli sono principalmente prismatici, terminanti con facce piramidali e altre.

Il nome Topazio deriva dalla parola greca topazion, che probabilmente a sua volta deriva dal termine sanscrito tapas, che significa fuoco.

La parola topazio, però, potrebbe anche derivare dall'isola di Topazos nel mar rosso, poichè Plinio il vecchio utilizzò proprio il nome di quest'isola per chiamare il cristallo giallo-verde che vi si trovava.

Nella mitologia indù, il topazio è una delle pietre sacre dell'albero Kalpa. Gli indù credono che indossare il topazio come ciondolo acuisca l'intelligenza e allunghi la vita.

I greci ed i romani apprezzavano molto il topazio come gemma. In epoca medievale topazi gialli venivano estratti in alcune miniere della Sassonia e diversi sovrani li indossavano. In generale, il topazio è sempre stata una pietra preziosa e rara fino alla scoperta dei grandi giacimenti in Brasile a metà del XIX secolo.

Attualmente il Topazio proviene prevalentemente da Brasile, Nigeria, Australia e Messico.

Permette di liberare le energie stagnanti nel corpo e di rimetterle in circolo in maniera più costruttiva e nutriente.

A seconda del colore agisce su varie parti del corpo e dello psichico individuale. Aiuta la facoltà di perdonare e di integrare il passato. Favorisce autostima e magnetismo.


TORMALINA NERA

La tormalina nera favorisce il recupero dell’energia vitale ed è ottima come antidolorifico. Allevia i problemi legati al sistema osseo come l’artrite. Rinforza il sistema immunitario.

Protegge dalle radiazioni nocive delle apparecchiature elettroniche.

Trasforma l’energia congestionata in una preziosa risorsa.


TORMALINA ROSA

La Tormalina Rosa emana la vibrazione dell’amore e dell’armonia, aiuta ad affrontare la vita con allegria, entusiasmo e accoglienza.

Permette di ritrovare apertura e fiducia nelle relazioni e a custodire il cuore dai turbamenti.


TORMALINA VERDE

Stimola la gioia di vivere, enfatizzando tutti gli aspetti positivi della vita.

Rende aperti e pazienti, sollecitando interesse nei confronti degli altri.

Promuove la creatività ed il pensiero positivo.

Riporta equilibrio, donando grande energia e versatilità.

Potenzia la capacità di pianificare ed aiuta a realizzare i propri obiettivi.

Allevia il senso di stanchezza e favorisce la rigenerazione dei nervi lacerati dallo stress.

Ha un benefico effetto sul cuore ed agisce come disintossicante.


TURCHESE

secondo le varie tribù degli Indiani d'America, è la pietra contenitore di tutti gli spiriti animali. Permette di realizzare i propri sogni e di viaggiare attraverso il mondo astrale.

È considerata una pietra che stimola ogni viaggio, sia fisico che onirico


VANADINITE

Insegna a far tesoro degli errori. Permette di riconoscere in questo modo nuove strade ed esplorare nuove possibilità. Consente di superare la disperazione e il senso di sconfitta e ritrovare il proprio posto nel mondo. Stimola bellezza e sensualità.


VIVIANITE

La vivianite è un minerale, un fosfato idrato di ferro, il cui nome deriva dall’industriale inglese nel campo dellestrazione mineraria John Henry Vivian del XIX secolo. Descritta per la prima volta da Abraham Gottlob Werner Wehrau 25 settembre 1749 - Dresda 30 giugno 1817 geologo e mineralogista tedesco.

Dona voglia di vivere e permette di liberare le emozioni represse, di uscire dalla routine e dalla ripetizione. Consente di contattare l parte del cuore oscurata dal dolore e liberarla gradualmente.


ZIRCONE

Lo zircone è un minerale che appartiene al gruppo dei nesosilicati. La sua formula chimica è ZrSiO4. La formula empirica che mostra un certo grado di vicarianza nel minerale è (Zr1-y, Terre rarey)(SiO4)1-x(OH)4x-y.

Lo zircone cristallizza nel sistema cristallino tetragonale. I colori naturali vanno generalmente dal trasparente al giallo-dorato, rosso, marrone, blu e verde.Gli esemplari incolori che hanno le caratteristiche di gemme vengono impiegati come sostituti del diamante.

Lo Zircone permette di superare la tristezza e la paura, rafforza la capacità di resistere alle tentazioni, aiuta a capire che cosa dobbiamo “lasciare andare” e che cosa dobbiamo integrare.


ZOESITE

La Zoesite con rubino permette di riparare e sanare quelle che possono essere le ferite del cuore e quelle che sono legate al passato, alle delusioni e grazie al rubino riattivare la passione e far ritrovare quella forza diffusa dentro di se e la passione non solo sentimentale ma per tutte le cose e per la vita in se.


ZAFFIRO

Il minerale è una varietà di corindone, ovvero un’ossido di alluminio. Il blu è considerato il principale colore dello zaffiro, anche se in realtà si può trovare in molte altre tonalità. Il nome “zaffiro” deriva dal latino “sapphirus”, dal greco “sappheiros” e dal sanscrito “sanipryam”, che significa appunto pietra blu. Si pensa che gli attuali lapislazzuli in passato venissero proprio indicati come zaffiri. Viene considerata una pietra che può stimolare saggezza e profondità di pensiero. Aiuta nella meditazione e nelle percezioni sottili. Protegge la parte più intuitiva e vera da interferenze e inganni. Stimola la chiarezza e la capacità di discernimento